The Early Bird – Massimo Di Michele

The Early Bird

Judithun distacco dal corpo
24 Maggio 2020

di Leo Butler

The Early Bird – Locandina

regia
Massimo Di Michele

con
Valentina Corrao
Roberto Marra

Scrittura gestuale
Dario La Ferla

Canto a cura di
Elena polic Greco

Disegno luci
Emanuele Lepore

Assistente alla regia
Daniel Pistoni

Produzione
SmartIt

Si ringrazia
ADDA || Accademia D'Arte del Dramma Antico, Siracusa

Note di regia

Nel mondo spariscono 8 milioni di bambini ogni anno, 22 mila al giorno, 1 milione i bambini che scompaiono in Europa. In Italia scompare un bambino ogni 7 giorni.

È questo il terreno, doloroso e difficile, in cui Leo Butler si addentra con “L’uccellino del mattino”, in cui l’attualità viene rielaborata e studiata attraverso i canoni della ricerca artistica. Basato su un testo scarno e allo stesso tempo lirico, lo spettacolo è imperniato sul dialogo tra Debby e Jack, genitori di una bambina scomparsa. Più che un dialogo, un flusso di coscienza che scorre magmatico sullo sfondo di un tempo immobile, paralizzato da un dolore totalizzante, in cui tra brusche virate di registro e scambi tra personaggi, i due protagonisti si rincorrono, litigano, si trasformano in altro, accecati dal bisogno e dal dovere di trovare un possibile colpevole.

Butler seziona l’argomento declinandolo in mille prospettive, offrendo al pubblico una visuale ricchissima, popolata da una moltitudine di situazioni e personaggi impersonati dai due genitori.

Amore e rancori si mescolano fino ad essere indistinguibili, in questo unicum emotivo morso da varie rabbie. Che toglie il respiro.

Come in un ingranaggio rotto, il tempo è bloccato, ha annichilito ogni possibile futuro. Sì è fermato sul volto dei due giovani interpreti, entrambi ventenni, in quel giorno da cui no si può più scappare, prigionieri di un circolo vizioso di domande che non troveranno risposte.